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L’asta della banconota: sopravvivere e guadagnare oltre l’orlo del caos

Dalla bolla dei bulbi di tulipano all’attuale bolla immobiliare: possibile pagar così tanto per molto meno? Un esperimento che ci aiuta a capire i nostri comportamenti decisionali dannosi

di Nicola Antonucci 21 nov 2008 ore 12:56
Ma com’è possibile pagare un singolo bulbo di tulipano a un valore pari a oltre 7 anni di reddito (1637, Olanda: Bolla dei bulbi di tulipano)?
Ma com’è possibile pagare il titolo Tiscali a un valore tale da capitalizzare più della Fiat (2000, Italia: Bolla Internet)?
Ma com’è possibile pagare una casa al doppio del suo valore di 7 anni fa, quando i redditi si sono rivalutati soltanto con l’inflazione e sono diventati più precari (2008, Italia, Europa, Stati Uniti)?
Ma com’è possibile che periodicamente si impazzisca collettivamente?

E tu sei totalmente immune da tali follie? Ma dai, sii serio!
Prova anche tu l’esperimento di economia sperimentale, nata nel 1970 (Martin Shubik), e da me rivisitato con una diversa “regola speciale”, denominato “Asta della Banconota”.

L’asta consiste nell’aggiudicarsi una banconota da 50€ con offerte al rialzo a partire da una base d’asta di 1€. In altri contesti ho effettuato l’esperimento con banconote da 10€ o da 20€ con gli stessi esiti.

I rilanci devono essere di almeno 1€. Introduco, però, una regola speciale che rende l’asta valida per comprendere i nostri comportamenti decisionali: chi ha offerto di più (per esempio 5€) si porta a casa i 50€ (altroché SuperEnalotto!), ma, il secondo offerente, che ha offerto per esempio solo 4€, perde comunque la metà di quanto offerto (quindi 4€/2 = 2€).  Analogamente, il terzo offerente (con per esempio 3€) perde un terzo di quanto offerto (quindi 3€/3 = 1€), e così via per il quarto offerente che perde un quarto, il quinto che perde un quinto, eccetera.

Guarda come mai una banconota da 50€ è stata aggiudicata a 52€ (senza considerare il rilancio ‘sfidante e iper-competitivo’ a 100€ !) al link 1 in calce (prime due puntate del video “Come sopravvivere e guadagnare nel Caos grazie all’Asta della Banconota - Parte I e Parte II” (link 2 e 3)

Cos’è successo?
Anche questa volta ho assistito all’esito canonico (primo caso descritto qui di seguito), ma svariati sono gli esiti possibili, accomunati tutti da un medesimo meccanismo incorporato negli Esseri Umani: una “algebra di valori” per valutare oneri, rischi e benefici, sommando mele con pere!

Esiti possibili.

a) Banconota aggiudicata a un prezzo maggiore del suo valore.  L’andamento canonico del gioco, con rare eccezioni, è proprio l’aggiudicazione di una banale banconota a un prezzo maggiore del suo valore oggettivo.  Questo comportamento prende il nome di Effetto Macbeth: ossia l’innesco di una razionale escalation oltre ogni ragionevole convenienza, e persino in perdita, poiché pochi sanno accettare perdite, anche piccole.

S’inizia spesso un’impresa pensando “tanto rischio poco, ma già dopo alcuni iniziali investimenti ci si rende conto che si sono investiti, oltre a valori monetari, anche altri valori non monetari, ossia psicologici: orgoglio, reputazione, senso di superiorità, tempo, stress, ecc... Così chi non vince si trova comunque a fronteggiare la perdita dei valori monetari e soprattutto psicologici profusi, e gli scoccia.  Ovviamente, minore l’investimento e l’impegno, minore la perdita; da qui la regola speciale. 

Inoltre, persino quando si compete per una banconota, non si compete mai soltanto per la banconota! Si compete anche e soprattutto per stabilire rapporti di gerarchia, di superiorità, di autorevolezza. Talvolta, si persegue ciò col comportamento paradossale di partecipare a un gioco o attività per romperlo!

Commenti dal 1 al 2
(2)

Roberto Domenichini sabato, 22 novembre 2008

Mi permetto di controbattere ad ale di nap

Prima di rispondere al commento vorrei consigliare, anche se forse è già stato fatto due splendidi libri sull’argomento: http://www.mulino.it/edizioni/volumi/scheda_volume.php?vista=scheda&ISBNART=06237-8
http://www.libreriauniversitaria.it/mondo-bolle-speculazione-finanziaria-origini/li bro/9788843015856
L’articolo mi ha preso così tanto che ho sentito la necessità di commentarlo nella totale calma del sabato pomeriggio.
Il mio caro amico Nicola in questo articolo, opinione personalissima, batte se stesso facendo emergere, tramite esempi concreti, le problematiche legate alla gestione o all’impazzimento generale del Caos.
Complimenti Nicola!
Metto tra virgolette tuoi stralci dell’articolo cercando, nel limite delle mie conoscenze, di dare , spero, un contributo costruttivo.

“Ma com’è possibile pagare un singolo bulbo di tulipano a un valore pari a oltre 7 anni di reddito (1637, Olanda: Bolla dei bulbi di tulipano)?”

Qualsiasi professore universitario di economia ti risponderebbe con la solita frase trita e ritrita: dipende dalla legge della domanda e dell’offerta.
NO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il giochino della domanda e dell’offerta è soltanto l’esito di una causa che deve essere ricercata nella dissennata irrazionalità di una politica monetaria sconnessa dall’economia reale.

“Ma com’è possibile pagare il titolo Tiscali a un valore tale da capitalizzare più della Fiat (2000, Italia: Bolla Internet)?”

Aggiungiamo che ogni analista dava target price senza MAI aver letto un bilancio di queste “new”
che sono diventate “noise” per un indice borsistico.

“E tu sei totalmente immune da tali follie? Ma dai, sii serio!”

Solo un folle ha qualche probabilità di guadagnare in Borsa.
Prendiamo il seguente articolo snobbato e messo nel dimenticatoio di una sterile rubrica intitolata “tecniche e tattiche di sta min chia”: http://www.soldionline.it/saperinvestire/tecniche-e-tattiche/pinocchio-al le-prese-con-il-future-bund.
Nessuno, neanche gli organi di controllo conoscono le risposte alle domande che Pinocchio pone sull’irrazionalità di tale derivato. E’ ovvio che se cerchi una logica in ciò che per sua natura non ha logica sarai sempre tra i trader perdenti. Ma se lo analizzi mediante la logica dell’illogicità allora non puoi che guadagnare. (per chi fosse interessato consiglio di leggere “Il tractatus logico-philosophicus di Wittgenstein”).


“ “Asta della Banconota”. Cos’è successo?
Anche questa volta ho assistito all’esito canonico (primo caso descritto qui di seguito), ma svariati sono gli esiti possibili, accomunati tutti da un medesimo meccanismo incorporato negli Esseri Umani: una “algebra di valori” per valutare oneri, rischi e benefici, sommando mele con pere!”

Molto interessante caro Nicola. Dimostri come l’uomo sia colpito da dissonanza cognitiva

Circa la restante parte dell’articolo e dei vari esiti possibili, da te spiegati magistralmente, vorrei solo fare un appunto.

Quando giochiamo al casinò finanziario sediamoci al tavolo del blackjack piuttosto che al tavolo della roulette.
Nel primo caso possiamo anche imparare a contare le carte! Nel secondo siamo in balia dei “vaffan@#?*%$”, di coloro che si fanno di pachinko, e di tutto ciò che a noi sfugge perché cerchiamo la razionalità in un sistema irrazionale. Provate a fare il contrario e aumenterete le vostre possibilità di guadagno.
Comportatevi come folli che fingono di aver aderito al determinismo puro.
Ma soprattutto ricordiamoci che l’entropia finanziaria ricreerà quelle situazioni per ricominciare a giocare in ogni momento.

State attenti a non convertirvi allo short selling quando gli squali decideranno di far ripartire il mercato.

Ancora complimenti all’ottimo Nicola

Roberto Domenichini

Adesso inizia il vero commento.

La stupidità dilagante di un sistema monetario che stampa cartamoneta quando la “ricchezza” viene distrutta e non creata non può che far sorgere dubbi seri sulla buona fede e sulla salute mentale dei banchieri centrali.
All’asilo si studia una regoletta semplice semplice: se produci due mele e la moneta circola ad una velocità pari a 2 dovrò stampare una monetina per la ricchezza CREATA e data la velocità di circolazione della moneta.
Se mi mangio le due mele la monetina non ha più senso di esistere.
Oggi il sistema bancario è stato colpito dalla sua stessa stupidità e cosa succede?
A seguito della distruzione di ricchezza la FED inietta liquidità (ca zzo ma dove avete studiato!!! Se creo ricchezza creo moneta. Se distruggo ricchezza tolgo moneta o per lo meno non la stampo.)
L’Unicredit che l’ha messa nel cu lo a molte pubbliche amministrazione con prodotti derivati adesso invoca l’aiuto dello stato per la salvezza eterna. Ma vaffa n@#?*%$ Unicredit! Volevi tirare il pacco alle P.A e hai ricevuto il contropaccotto. E adesso fai piangina con i tuoi camerieri, i politici di professione (ma cosa ca zzo vuol dire politico di professione?) che si alternano nelle trasmissioni televisive a spiegare ciò che NON sanno.

Mi fermo perché non vorrei svelarvi come funziona questo sistema. Litighiamo per la riforma Gelmini, l’evasione fiscale, e amenità varie e lasciamo perdere le cause che vanno alla radice del problema. Potreste iniziare a impazzire, divenire folli e operatori di borsa shortisti.

n° 2
alessandro di napoli sabato, 22 novembre 2008

gioco

molto interessante, non conoscevo questo gioco...complimenti

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