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Investimento e speculazione

È molto importante per gli investitori, al fine di ottenere un ottimo impiego delle proprie risorse finanziarie, sottolineare la netta distinzione che intercorre tra investimento e speculazione

di Marco Delugan 16 dic 2008 ore 11:11

I due termini sono stati troppe volte impiegati sia dagli addetti ai lavori, sia dai normali risparmiatori in maniera scorretta e in ugual misura le due espressioni in alcuni momenti sono state quasi ricondotte al medesimo significato.

Ma il confine che separa le due definizioni, o meglio le due logiche di destinazione di risorse, è riconducibile al modo in cui il fattore tempo viene preso in considerazione dall’investitore per le valutazioni delle possibili strategie da adottare nei relativi mercati e dalle conseguenze operative determinate dalla scelta di una strategia a differenza dell’altra.

L’investimento finanziario è la strategia o meglio l’insieme delle strategie impostate dall’individuo volte ad acquisire attività finanziarie, con il fine di ottenere dal loro impiego, in un tempo ragionevolmente lungo profitti sotto forma di reddito (ossia dividendi, interessi o rendite di varia natura) o di plusvalenze (ossia la vendita di attività finanziarie a seguito di un apprezzamento di valore). 

Tutto questo significa che l’investitore sceglie di allocare le sue risorse finanziarie adottando delle politiche di impiego di lungo termine; costruisce cioè un portafoglio in funzione delle sue esigenze finanziarie e reali. L’investimento viene visto come un mezzo per raggiungere determinati obiettivi che sono pianificati ex-ante.

In questo caso, entrando più nello specifico, l’investimento finanziario può essere definito come un consumo differito nel tempo, cioè le persone rinunciano ad un consumo immediato della loro ricchezza, per poterla impiegarla in un futuro.

L’investitore orientato alla strategia di lungo periodo è svincolato dalla pura logica delle performance di breve periodo e generalmente valuta il rendimento complessivo dell’intero portafoglio e non considera le performance di ciascun asset componente il portafoglio.

Il raggiungimento degli obiettivi prefissi si pone come priorità delle sue valutazioni. Inoltre l’investitore di lungo termine ha generalmente nei confronti del rischio, inteso come volatilità del suo portafoglio, una gestione statica, cioè lascia che i movimenti di breve periodo non vadano ad inficiare la strategia adottata in precedenza, in pratica il tempo controlla il rischio dei suoi investimenti.

Etimologicamente il termine speculare deriva dal latino “specola” che appunto significa osservatorio; speculare significa quindi vedere lontano, vedere meglio, vedere prima, cioè anticipare gli avvenimenti futuri.

La speculazione è quella strategia attuata dall’investitore atta a conseguire guadagni in un tempo molto ristretto a volte anche di pochi secondi. Lo speculatore orientato ad una strategia di breve periodo è alla ricerca costante di rendimenti, attraverso il “ timing” cioè il momento giusto per entrare e uscire dal mercato o da un singolo titolo.

Commenti dal 2 al 6
(6)

Roberto Domenichini mercoledì, 17 dicembre 2008

Speculare

innanzitutto ti ringrazio della risposta.
Speculare mi da più l'idea di guadagnare in qualsiasi campo. Se un fruttivendolo compra le mele a 1 euro e le rivende a 2 euro sta speculando.

Da questo ne discende che non vedo differenza tra speculare e investire. Opinione personale.

Un caro saluto

n° 6
PAOLO BURO martedì, 16 dicembre 2008

Re: Domanda

> Se acquisto un future sul Dax e lo tengo, rollandolo ogni tre mesi, per circa 2 anni sonop un investitore o unospeculatore?

Se acquisto azioni generali, non in leva, e le tengo una settimana sono un investitore o uno speculatore?

Grazie mille
Ciao caro

Io penso che siano tre i fattori che fanno determinare se un’operazione può definirsi speculativa o di investimento
1) l’intenzionalità del soggetto, ossia perché lo fa ? per speculazione, per copertura, per investimento o per arbitraggio ?
2) il tempo : questo fattore rileva l’intenzionalità del soggetto, si specula solo (ma questo è una mia opinione solo nel breve termine) si investe nel lungo ! i derivati nella maggior parte delle volte sono utilizzati per il breve termine
3) lo strumento, ci sono strumenti come i derivati che se vengono utilizzati per copertura o per arbitraggio allora sono speculativi

n° 5
paolo buro martedì, 16 dicembre 2008

Re: Domanda

> Se acquisto un future sul Dax e lo tengo, rollandolo ogni tre mesi, per circa 2 anni sonop un investitore o unospeculatore?

Se acquisto azioni generali, non in leva, e le tengo una settimana sono un investitore o uno speculatore?

Grazie mille
Ciao caro

n° 4
Roberto Domenichini martedì, 16 dicembre 2008

Concordo con ugo.rossi

Non ne farei una questione di periodo più o meno lungo...........

Un saluto

n° 3
ugo.rossi martedì, 16 dicembre 2008

dubbio...

Non so, non mi convince del tutto, secondo me la definizione di speculazione è estendibile anche al lungo periodo. Cambia solo l’orizzonte temporale dalla previsione. Ma è solo un’ipotesi…

Ciao

n° 2
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