Tre contro tutti
Il liberismo come funzione matematica che minimizza i costi dei cattivi "obbligandoli" a divenire buoni. Ma nei forum di Soldionline siamo in pochi a pensarla così. In tre, contro tutti
di La redazione di Soldionline 18 apr 2008 ore 14:41
Dalle nostre conversazioni post elettorali sui vari forum di Soldionline c'è stato il tentativo di imporre la "verità assoluta". Diciamo che a esser liberisti siamo tre "contro" tutti. Personalmente mi sono sempre dichiarato liberista di stampo austriaco. Miniarchista Hayekiano. Vedo lo Stato come un male necessario. Quindi meno ne vedo meno sto male. E' quel necessario che sembra fuori luogo. E quindi il liberismo etico come il male minore.
Berlusconi ha vinto le elezioni. Veltroni le ha perse. Ripetiamo le frasi in modo diverso: Berlusconi ha vinto le elezioni? Veltroni le ha perse? Il comunismo è veramente scomparso in Italia? E' simbolicamente caduto un muro anche in Italia?
Non ho risposta a queste domande. Ma sono sicuro che voi che da sempre vi occupate di politica le risposte le abbiate.
Il problema non è tanto economico. Diventa un discorso etico. Vogliamo il primato della politica sull'economia. Sarei d'accordo se ci fosse il primato dell'etica sulla politica. Poiché non vi è stato, almeno fino ad oggi, come ampiamente dimostrano i fatti, il liberismo diviene la funzione matematica che minimizza i costi dei cattivi "obbligandoli" a divenire buoni.
Purtroppo la dipendenza patologica dallo Stato assistenzialista - quella di "ci deve pensà u stato" - ha obnubilato la mente degli increduli. Questo spinge l'uomo non alla ricerca di un lavoro, altrimenti il liberismo si sarebbe già realizzato, ma di uno stipendio. Possibilmente in qualche ente pubblico.
Ci lamentiamo dei politici e vogliamo cambiare la legge elettorale. Certo! Ve la cambio subito: non potranno votare i dipendenti pubblici che ad oggi hanno utilizzato il loro ruolo per interessi privati, gli imprenditori che hanno ricevuto finanziamenti pubblici vari per l'attività aziendale senza creare ricchezza nel paese, e adesso il colpetto finale, tutti coloro che a diverso titolo occupano una posizione lavorativa grazie a fratelli, amici, amici degli amici, ecc... Provare a costruire una società dove lavorano tutti, e veramente, è troppo distante dal modus vivendi dell'Homo Bolscevicus?
"Pare che gli individui si uniscano per dare origine a quell'essere, più o meno provvisorio, che è appunto una folla e che si spoglino in tal modo di quelle che sono le caratteristiche individuali, per lasciar sussistere, della loro personalità, soltanto un fondo comune indifferenziato". (Musatti)
E il cattolicesimo come si pone nella questione?
Il cattolicesimo ha molta più paura del liberismo che dello statalismo, di destra o di sinistra. Non a caso ha sempre mantenuto l'uomo nell'ignoranza e l'aiuto ai poveri ha distrutto la loro creatività.
Mentre faceva questo gesto con una mano con l'altra sfruttava l'ignoranza dei poveri stessi vendendogli un posto in paradiso. Con l'avvento del protestantesimo la Chiesa si è trasformata in un libero mercato religioso. Reagiva alla perdita di fedeli abbassando il prezzo del prodotto religione.
Non detenendo più il monopolio delle menti l'uomo di Chiesa si è trasformato in un consumatore/fedele (o fidelizzato?).
Ammirevole invece il comportamento dei Preti di Frontiera, poco religiosi ma molto spirituali.
Il liberismo aiuta il povero dandogli la canna da pesca e non il pesce senza fargli mancare lo stesso finché non sarà autosufficiente. Se non potrà raggiungere l'autosufficienza è ben lieto di dargli sempre il pesce perché la dignità dell'individuo è sempre al primo posto. Ma si pensa che il liberismo sia il diavolo!
Perché? Semplicemente non lo si conosce perché mai sperimentato.
Del resto si confonde il becero capitalismo dell'Homo Economicus con l'Etica della libertà.
Collabora con noi. Chiunque può collaborare allo sviluppo di Soldionline. L'unica condizione è avere delle conoscenze e delle idee, e la voglia di condividerle con gli altri. E che queste idee riguardino la finanza e i suoi dintorni. Per proporsi basta scrivere a marcodelugan@soldionline.it.






