La favola della spesa pubblica
La favola più interessante che potreste raccontare ai vostri figli per farli addormentare è quella legata all'utilità dell'intervento statale in economia. Ma purtroppo i cittadini italiani a questa favola continuano a crederci. E a votarla
di La redazione di Soldionline 7 mag 2008 ore 15:41
Ecco allora che il più furbo grida le seguenti parole: giustizia, sanità, istruzione, pensando che sia necessario un ente superiore per prendere delle decisioni così importanti.
La spesa pubblica, da qualsiasi punto la guardiate, è una rapina ai danni della comunità. Dipendenti pubblici inclusi!
Dimostrazione?
Visto che le risorse sul pianeta sono scarse è necessario una razionalizzazione e un utilizzo efficiente delle stesse. La spesa pubblica utilizza questi criteri?
A parole, sì. Infatti ha trasformato la USL (unità sanitaria locale) in ASL (azienda sanitaria locale) facendo credere al popolo che era in corso un processo di aziendalizzazione del settore pubblico.
Mi ricordo quando all'Università sostenni l'esame: "Gestione e amministrazione delle aziende e delle amministrazioni pubbliche". La parola d'ordine era efficienza ed equità. La parola, appunto.
La pubblica amministrazione vive su una burocrazia parossistica. Per acquistare una fotocopiatrice deve mobilitare l'intero pianeta. E' sufficiente leggere le fasi della spesa per comprendere come Zelig sia un programma di finta satira.
Ma dopo la premessa veniamo al succo del discorso.
La società che produce realmente paga le tasse che lo stato verserà ai dipendenti pubblici per un servizio non richiesto. Lo Stato per far vedere che anche i dipendenti pubblici pagano le tasse gli trattiene le imposte. Ma anche questi sono soldi che ha rubato al settore produttivo.
Io pago 100 euro di tasse. Lo stato va dal dipendente pubblico e gli versa 70 euro trattenendogli 30 euro.
Ma i 100 euro sono partiti dal settore privato. La storia dei dipendenti pubblici che pagano le tasse è soltanto una partita di giro. Se i privati smettessero di creare ricchezza reale con cosa la finanziamo la spesa pubblica? Con il debito? Stampiamo moneta?
Nel prossimo articolo analizzeremo la vera stortura del settore pubblico nell'economia e scopriremo come l'anarco-liberismo sia l'unica soluzione auspicabile per persone che ancora hanno il coraggio di riconoscere la legge naturale: diritto alla vita, alla proprietà di se stessi e del proprio lavoro.
A voi i commenti!
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