Evasione fiscale: finto problema?
L'evasione fiscale è il vero problema da combattere in Italia! Davvero? A volte sembra solo un capro espiatorio, buono per coprire le mancanze della politica
di La redazione di Soldionline 8 lug 2008 ore 15:54
Mi spiego con un esempio molto ma molto semplice.
Proviamo a seguire il percorso di una banconota e alla fine trarremo le conclusioni.
L'imprenditore Tizio alla chiusura del bilancio si ritrova con un utile lordo di 100 euro.
Adesso ha due strade: dichiararli o camuffare i conti e far apparire un pareggio di bilancio o un piccolo utile lordo.
Il primo caso non ci interessa direttamente.
Analizziamo solo il secondo, che poi si divide in due: evasione totale ed evasione parziale.
Tizio ha in mano una banconota da 100 euro che non ha dichiarato.
Con i 100 euro compra il pane, il latte, un computer, fa colazione ogni giorno al bar, ecc.....
Se le controparti fossero tutti evasori totali ci sarebbe un sistema economico con una spesa pubblica uguale a zero.
Sappiamo benissimo che molti scontrini verranno battuti e che questi 100 euro piano piano finiranno tutti nelle casse dello Stato. Poiché gli imprenditori colpiti da maggiore tassazione trasleranno l'imposta sui beni finali causeranno una perdita di surplus sia per i consumatori che per i produttori. E anche il nostro evasore totale verrà colpito al punto che sarebbe stato più conveniente per lui pagare le tasse.
Ergo: con il sistema attuale l'evasione totale fa danni all'intero sistema economico, evasore compreso. C'è poco da fare. Analizzate la questione da qualsiasi angolazione e scoprirete che l'evasione totale in un paese dove vige la spesa pubblica è deleteria anche per gli evasori.
Nella realtà sappiamo che gli evasori totali sono veramente pochi.
Arriviamo al nocciolo della questione. Quello che vige in Italia: l'evasione parziale.
Questa non solo è meno grave da un punto di vista etico ma addirittura benefica da un punto di vista economico.
Tento una mia personalissima dimostrazione. Tizio rileva un utile da 100 euro ma ne dichiara 80. Quindi si ritrova con 60 euro in tasca anziché 50.
I 40 euro essendomi già stati tassati dovrebbero essere scevri da ogni ulteriore imposta.
Peccato che quando bevo il mio cappuccino devo pagare l'IVA, la traslazione della tassa sul suolo del barista, una parte dell'inasprimento delle imposte del barista. In poche parole quel cappuccino che dovrei pagare 0,5 euro lo pago 1 euro.
Il barista farà la stessa cosa di Tizio. Alla fine quei 100 euro arrivano tutti tutti allo Stato solo che non nei tempi "giusti". In poche parole l'evasione non è una problematica del quanto, come vogliono farci credere, ma del quando. Detto da Economista, l'evasione è esclusivamente un problema di equilibrio finanziario.
Grazie a questa parziale evasione i soldi possono un po' circolare senza finire subito sui conti correnti del grasso banchiere o nelle casse dello Stato sprecone.
Purtroppo in Italia le malefatte del debito pubblico, dei finanziamenti che finiscono nelle mani della mafia, delle autostrade lasciate a metà, dei barbieri che guadagnano 160.000 euro l'anno devono essere finanziate.
Non a caso la vera tassazione non è del 33% come gli italiani pensano ma dell'80%.
Adesso visto che tutti i casini sono stati la sommatoria dei politicastri che si sono succeduti nei vari Governi e che non hanno il coraggio di chiedere scusa e lasciare le redini a chi vorrebbe cambiare veramente qualcosa la domanda, sorge spontanea: perché?
Vi aspetto nei commenti
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non scherziamo..
sara' stato efficiente profumo..oppure i grandi esperti di wall street..ma non scherziamo,,si il pubbblico impiego a volte ha sacche di ineficenza..e la grande industria...romiti il grande maneger..e' conosciuto piu' che altro per i suoi successi in fiat..oppurre in impregilo..ma su n0on scherziamo..il problema e' molto piu' complesso...tanto pagano sempre i soliti..le tasse, certo tutti dovrebbero pagarle..eccome..in modo equo..nulla e' piu' iniquo della tassazione insifferenziata....se ognuno pagasse ildovuto si pagherebbe meno tutti..salvo i furbacchioni ..che delocalizzano dopo abver importato manodopera esterna averla ben sfruttata..e poi ..arrivederci..credo fermamente che la tesi marxista non funzioni..ma neppure il libero mercato governato da squali...vi dovra' pur esserci un modo diverso,,che di certo non si puo' trovare oricrcare con gli scontati e qualunquisti discorsi da cui alla partenza.
non scherziamo..
sara' stato efficiente profumo..oppure i grandi esperti di wall street..ma non scherziamo,,si il pubbblico impiego a volte ha sacche di ineficenza..e la grande industria...romiti il grande maneger..e' conosciuto piu' che altro per i suoi successi in fiat..oppurre in impregilo..ma su n0on scherziamo..il problema e' molto piu' complesso...tanto pagano sempre i soliti..le tasse, certo tutti dovrebbero pagarle..eccome..in modo equo..nulla e' piu' iniquo della tassazione insifferenziata....se ognuno pagasse ildovuto si pagherebbe meno tutti..salvo i furbacchioni ..che delocalizzano dopo abver importato manodopera esterna averla ben sfruttata..e poi ..arrivederci..credo fermamente che la tesi marxista non funzioni..ma neppure il libero mercato governato da squali...vi dovra' pur esserci un modo diverso,,che di certo non si puo' trovare oricrcare con gli scontati e qualunquisti discorsi da cui alla partenza.
Evasione fiscale: vero problema!
Caro Signor Delugan,
l'evasione fiscale é un problema importante e da risolvere, cosi come lo sono la pressione fiscale e l'inefficienza della pubblica amministrazione. Vanno affrontati e risolti separatamente.
Il fatto di considerare i tre problemi allo stesso tempo é inconcludente. Un classico esempio del cane che si morde la coda:
I cittadini (non tutti per fortuna) dicono "non pago le tasse perché sono troppo alte e perché lo stato non spende bene i miei soldi "
Lo stato dice :"non abbasso le tasse perché tanto i cittadini pagano solo la metà del dovuto"
E poi, cosa c'é di nuovo nel dire che l'economia non é altro che un flusso di soldi e beni? I 100 euro passano di mano in mano e più circolano in fretta, più l'economia va bene.
Qualé la scoperta nell'affermare che ad ogni passaggio di mano lo "stato" ne prende un pezzetto? E che dopo diciamo 3 anni probabilmente se li é presi pure tutti ?
Questo é il modello di tutti i paesi civili, compresi quelli che negli ultimi 10 anni ci hanno abbondantemente distanziato.
Ma secondo lei, le tasse sui 100euro dove vanno a finire? In un conto in Svizzera come quelli degli evasori? O magari in stipendi di dipendenti pubblici o di imprese d'appalto. Dipendenti che poi vanno a comprare il caffe, il pane etc.
Il vero problema é che evasione, tasse alte e inefficienza pubblica non vengono affrontati con la dovuta energia e mezzi. Perché ? Probabilmente perché l'autocritica e il cambiamento fanno paura a tutti, su questo non c'é dubbio. E a dover cambiare siamo in molti.