Chi ha comprato nei giorni del grande ribasso?
Uno sprovveduto? Difficile crederlo. Piuttosto un furbone che tra poco arriverà con frasi ad effetto come “finalmente è arrivato il momento di acquistare con fiducia”, “il peggio è passato”, e altre amenità
di Marco Delugan 13 ott 2008 ore 14:08Circa due mesi prima che le borse subissero il tracollo, anticipando ogni autorità di controllo che si beava in una ripresa subitanea dei mercati, scrissi della necessità di abolire le vendite allo scoperto e di utilizzare i derivati solo dietro copertura di un sottostante.
Tra le risate di alcuni e i commenti di altri che dicevano che le vendite allo scoperto non permettono la creazione di bolle speculative scopro che le autorità di controllo dei principali mercati mondiali hanno sospeso, e non abolito, le vendite allo scoperto.
Purtroppo i buoi dalla stalla erano già scappati e l’effetto è stato ancora più devastante influendo sulla psicologia di massa che vedendo le suddette autorità prendere una decisione così importante hanno pensato bene di vendere, o meglio regalare, tutti i loro titoli. Con grande gioia di chi è stato il colpevole di tutto questo trambusto e che adesso si può acquistare per pochi centesimi azioni che sulla carta valgono qualche dollaro.
Ah, non lo sapete?
Non lo sapete che il Dow Jones ha ripetutamente dimostrato che la distribuzione dei rendimenti è leptocurtica, ricordate i frattali? E la mia previsione che avremmo toccato con mano la teoria della non autenticità della distribuzione gaussiana dei rendimenti? Il Dow Jones, dicevo, nei suoi giorni peggiori ha scambiato parecchie azioni.
Ma poiché lo short selling - vedete che dandogli un nome in inglese sembra qualcosa sempre di vantaggioso per tutti - era vietato e i volumi erano presenti viene da porsi la vera domanda: ma chi ha comprato queste azioni?
Se per ogni quantità venduta ne abbiamo una acquistata vuol dire che o chi ha comprato è uno sprovveduto, lo escludo categoricamente perché lo sprovveduto è colpito da una forma di malattia idiota che si chiama panic selling, o è un furbone che utilizzando i mass media a dovere tra poco capovolgerà la situazione con frasi ad effetto che vi anticipo: “Abbiamo scampato il peggio”, “Il nuovo 29 non ha sortito i suoi effetti”, “Finalmente è arrivato il momento di acquistare con fiducia perché i fondamentali sono buoni”, e altre amenità.
Il ciclo si ripete! E’ la storia!
Roberto Domenichini
robixyz@inwind.it
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Avrei bisogno di un chiarimento...
E adesso? Nuova ondata ribassista! Mi piacerebbe sapere quando si toccherà il fondo!
Io personalmente sono più propenso ad acquistare che a vendere. Penso che le borse ormai abbiano già perso abbastanza. In particolare in un commento precedente Domenichini dice di comperare etf e di aspettarsi un + 500% in 10 anni. Ma si tratta di stumenti a leva? O gli indici dovrebbero fare un +500% in 10 anni? Io no sono così ottimista, ma se dovesse succedere…ben venga!
Potrei avere un ragguaglio da Domenichini in tal senso?
Grande verità!
> W il panic selling e W il parco buoi, senza di loro come farei a guadagnare ?
Concordo appieno!
Un saluto
panic selling ad arte
W il panic selling e W il parco buoi, senza di loro come farei a guadagnare ?
Il vortice della pazienza
Gentile Daniele
Mi sembra di aver compreso che hai acquistato tutto e subito? Lo evinco dal fatto che parli di stop loss. Ma forse prendo un granchio.
Quando un indice inizia a perdere un 10% io 1000 euro di ETF Dax me li sono comprati.
Poi inizia ad esserci il tracollo delle banche e ogni giorno pesante negativo entravo con altri 1000 euro……. Adesso ho ancora diversi eurini che vorrei introdurre se continuerà a scendere.
Poi la raccolta con tanto di dividendi. Del resto nel 29 chi avesse seguito questo meccanismo non avrebbe aspettato sicuramente 10 anni per rivedere i propri soldi, in valore nominale, ma in dieci anni vorrei vedere il mio capitale aumentare, ai tassi attuali almeno, del 500% IVA inclusa (dividendi inclusi)
Stop Loss? Che bruttissima espressione.
Un caro saluto
Quanti hanno fatto come me?
Nel commento si dice che nei giorni di caduta libera qualcuno ha comprato. Bene io faccio parte di tali sprovveduti. Parole sante, bisogna avere pazienza, non avere fretta. Così dando credito a coloro che proclamavano l'imminente rimbalzo mi sono dovuto sorbire alcuni dolorosi e costosi stop, oggi ho recuperato solo le briciole. E domani che faremo?
Grazie del prezioso commento, saluti