Telecom Italia prova a partire
Indici senza direzione a Piazza Affari. Telecom Italia in evidenza, in una seduta priva di spunti interessanti. Qualche acquisto sui bancari. Tra gli assicurativi tiene banco il caso Unipol. In evidenza Marzotto, che nel corso della seduta è stata sospesa per eccesso di rialzo.
di La redazione di Soldionline 28 dic 2005 ore 17:43Indici senza direzione a Piazza Affari. Qualche acquisto sui bancari. Tra gli assicurativi tiene banco il caso Unipol. In rosso i principali titoli del settore petrolifero. Buone performance per Bulgari e Luxottica. In evidenza Marzotto, che nel corso della seduta è stata sospesa per eccesso di rialzo. Giornata nervosa per Eurotech. L'S&P/Mib ha segnato un minimo rialzo dello 0,06% a 35.866 punti. Stessa variazione per il Mibtel, che ha terminato la giornata a 26.874 punti. Performance negative, invece, per il TechStar (-0,29%) e l'AllStars (-0,12%). Le principali borse europee hanno registrato variazioni frazionali. L'euro si consolida sopra gli 1,19 dollari.
Qualche spunto speculativo sui bancari, anche se gli scambi restano ridotti. La Popolare Italiana ha guadagnato lo 0,11% a 7,4 euro. I vertici della banca hanno rivisto il bilancio dell'istituto relativo al 2004. Sono state apportate delle rettifiche per 195 milioni di euro al conto economico. Di conseguenza il risultato netto di Popolare Italiana lo scorso anno è stato negativo per 26,6 milioni di euro. E continuata la corsa della controllata Reti Bancarie Holding (+1,92%). Banca Intesa e Monte dei Paschi di Siena hanno chiuso in rialzo rispettivamente dell'1,1% e dell'1,49%. Ancora un rally per Banca Italease (+1,97%). In rosso Unicredit (-0,02%). Performance peggiore per Banca Finnat (-2,62%).
Prevale il segno meno tra gli istituti maggiormente attivi nel risparmio gestito, con la sola eccezione di Azimut (+1,9%).
Tra gli assicurativi, tiene banco il caso Unipol, che ha recuperato il 2,55%. La compagnia ha modificato il prezzo dell'opa su Bnl (-0,53% a 2,795 euro). Dopo le indicazioni fornite dalla Consob, l'offerta è stata portata da 2,7 euro a 2,755 euro per azione. Questo comporterà un esborso aggiuntivo per la compagnia assicurativa di 80 milioni di euro. Intanto, ieri i magistrati di Milano hanno interrogato il numero uno di Unipol, Giovanni Consorte, in merito alla scalata su Bnl. Generali è salita dello 0,24%. La compagnia assicurativa italiana ha comunicato di aver aumento la partecipazione nell'istituto iberico Bsch, portandola dallo 0,8% all'1,325%. Alleanza in flessione dello 0,24%, dopo lo scivolone di ieri. In forte progresso Milano Assicurazioni (+2,43%), mentre la controllante Fondiaria-Sai è salita dell'1,27%. In leggero calo Ras (-0,34%).
Andamento contrastato per i petroliferi. Eni ha perso lo 0,6% a 23,37 euro. Performance peggiore per Erg che ha ceduto lo 0,89% a 20,08 euro. Segno più, invece, per Saipem (+0,88%) e Tenaris (+1,43%). Vendite su Enel (-0,73%) e Snam Rete Gas (-0,64%), mentre Terna ha registrato un rialzo dello 0,6%.
Deboli gli editoriali. Gruppo l'Espresso e Mediaset hanno perso rispettivamente lo 0,45% e lo 0,6%. In frazionale ribasso anche Seat (-0,55%) e Telecom Italia Media (-0,64%).
Tra le altre società a maggiore capitalizzazione, è proseguito il recupero di Bulgari (+1,17%) e di Luxottica (+0,61%), in attesa dei risultati delle vendite natalizie. Segno più anche per Fiat (+0,97%). Al contrario, Stm ha registrato una flessione dello 0,97%. Finmeccanica è salita dello 0,61%. Oggi era l'ultimo giorno a disposizione per aderire all'offerta pubblica di acquisto lanciata su Datamat (-0,09%).
Al Midex, in forte progresso Marzotto, che nel corso della seduta è stata sospesa per eccesso di rialzo. Ieri la società ha comunicato una mini riorganizzazione del gruppo.
Alitalia ha recuperato il 2,2%. Ieri è stata resa nota la nuova composizione azionaria della compagnia aerea. La banca centrale norvegese ha acquisito una partecipazione di poco superiore al 2%. Il fondo inglese Newton, invece, ha il 4,2%, mentre la partecipazione del ministero dell'Economia si è ridotta sotto il 50%, come annunciato prima della ricapitalizzazione. Molto bene anche Campari (+2,16%).
All'AllStars, Eurotech ha subito un ribasso del 2,87% a 8,78 euro, in una seduta caratterizzata da elevato nervosismo. Datalogic in rialzo dello 0,08%, mentre i diritti relativi all'aumento di capitale hanno guadagnato il 9,21%. Aedes in ribasso dello 0,2%. La società immobiliare ha rimborsato un finanziamento in scadenza da 75 milioni di euro, sottoscrivendone uno da 92 milioni con scadenza di tre anni. Performance migliore per Ducati (+6,1%). Anche oggi in difficoltà Dada. La società toscana ha registrato una flessione del 2,18% a 13,19 euro, comunque ancora sopra ai 12,75 euro del prezzo dell'opa lanciata da RcsMediaGroup (+0,22%).
Tra le altre società, si segnala la flessione di Safilo (-0,74%), mentre Parmalat ha terminato la seduta con un minimo ribasso dello 0,14%. Balzo di Csp (+12,3%), sulle voci relative al possibile ingresso di alcuni fondi di investimento nell'azionariato. In difficoltà Kaitech (-3,01%). Per la fine di gennaio è stata convocata un'assemblea straordinaria degli azionisti, chiamata ad approvare la copertura delle perdite dell'ultimo bilancio attraverso l'utilizzo delle riserve. Vendite anche su Retelit (-2,57%).
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