Arriva la polizza chilometrica, ma conviene?
Il mondo dell’assicurazione auto cerca di svecchiarsi offrendo nuove proposte. Come quella della Sara che propone la polizza chilometrica. Un sistema per ridurre i costi della Rc diventati proibitivi per tutti, destinata però ad un pubblico particolare.
di La redazione di Soldionline 5 dic 2006 ore 10:22Oggi sempre La Sara propone SaraFreeKm, una polizza - sempre bonus/malus - caratterizzata dalla formula 'pay per use' , ossia con pagamento in base al consumo effettivo. L'attivazione della copertura è comunque legata ad un sistema satellitare - dal costo minimo di 80 euro l'anno più Iva - che va montato sulla vettura (gravato da un canone annuo) che verifica quanti chilometri percorre la vettura ed inoltre consente di localizzare il mezzo in caso di furto. Il contratto prevede la percorrenza di un chilometraggio massimo (pari a 15mila chilometri l'anno), oltre il quale non diventa più conveniente SaraFreekm perché automaticamente si trasforma in una polizza convenzionale annullando così tutti i benefici.
La polizza è molto interessante per quanti effettivamente fanno un uso molto limitato della vettura: per esempio casalinghe che adoperano l'auto per raggiungere il supermercato o per andare a prendere i bambini a scuola. O per quanti la impiegano per i classico viaggio estivo, lasciandola poi ferma in garage per lungo tempo. E ancora per i possessori di auto di nicchia: come le spider il cui uso è limitato alla stagione estiva. All'atto della sottoscrizione si paga il 50% del premio rispetto ad una normale polizza Rc Auto. Il radiolocalizzatore satellitare consente di ottenere un ulteriore sconto del 10% se si accetta la versione con l'accelerometro crash per la segnalazione d'incidente, in grado di inviare informazioni su un eventuale sinistro auto (velocità, decelerazione, frenate, forza d'impatto, ecc.). Poi, per ogni chilometro percorso, si deve versare un premio che è pari alla parte rimanente del premio base Rc Auto; questo va diviso per 12mila chilometri, in modo da ottenere il costo al chilometro della polizza.
Occorre tuttavia possedere una carta di credito, così da poter addebitare ogni mese il premio sui chilometri consumati e di far rivalere la Sara se in caso d'incidente non si sono osservate le norme contrattuali. Che, per la verità, sono molto certosine. Basta infatti aver dimenticato di fare la manutenzione del satellitare per far scattare le penali. Si possono comunque acquistare in agenzia pacchetti di chilometri, una sorta di voucher. Se si superano i 15mila chilometri la polizza si trasforma automaticamente in una convenzionale copertura RC Auto.
Stipulare una polizza del genere, come detto, può avere una sua convenienza. E' comunque bene verificare con esattezza, conti alla mano, quanto effettivamente può convenire. Da non dimenticare, infatti, che il rilevatore satellitare ha un costo di noleggio minimo ed un canone da pagare per l'abbonamento alle centrale operativa. E' vero che il suo montaggio sulla vettura consente di accadere ad ulteriori facilitazioni, in particolare per il furto che usufruisce di un abbattimento aggiuntivo del premio, ma è anche vero che il sistema deve essere controllato periodicamente. Pena l'erogazione di penali in caso di sinistro, fino ad arrivare alla possibilità di dover pagare per intero il danno. La soglia di convenienza è in ogni caso più bassa dei 12 mila chilometri che la società ha individuato come percorrenza massima prima di trasformare SaraFreekm in polizza convenzionale. Se si è sul 'border line' conviene valutare con attenzione vantaggi e svantaggi di una tale copertura.
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