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Part-time verticale: nessuna indennità di disoccupazione

Una nota dell’Inps riprendendo la recente pronuncia della Corte Costituzionale ribadisce: nessuna indennità per i periodi di inattività in caso di lavoro part-time di tipo “verticale”; cerchiamo di capire di che si tratta e il perché di questa disposizione, già ribadita dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite nel 2003.

di La redazione di Soldionline 5 dic 2006 ore 09:55
Una nota dell'Inps ha ricordato in questi giorni che i periodi di inattività 'in caso di lavoro a part-time di tipo verticale' non possono essere indennizzati né con l'indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti normali, né con l'indennità di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti. Con la sentenza 121 del 24 marzo 2006, infatti, la Corte Costituzionale ha confermato il criterio già in precedenza seguito dall'Inps in materia di disoccupazione, 'in quanto nel lavoro a tempo parziale verticale, il rapporto prosegue anche durante il periodo di sosta, pur con la sospensione delle corrispettive prestazioni, in attesa della nuova fase lavorativa'.

Ma cosa si intende esattamente per 'lavoro a tempo parziale verticale'? E' il caso di lavoratori che concentrano la propria attività 'in alcuni mesi dell'anno, ovvero in alcune settimane del mese o in alcuni giorni della settimana, e vengono assunti con contratto a tempo indeterminato, con tutti i benefici ad esso connessi'. Esso, come ricorda il ministero del Welfare nel proprio sito istituzionale, si differenzia da quello 'orizzontale', nel quale la riduzione d'orario è riferita al normale orario giornaliero e da quello 'misto', che sussiste quando il rapporto di lavoro a tempo parziale è articolato combinando le modalità orizzontale e verticale.

In linea generale il contratto di lavoro part-time è un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, deve essere stipulato in forma scritta ai fini della prova e deve contenere puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e dell'orario di lavoro, con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno. Il lavoratore part-time, ricorda il ministero, 'non deve essere discriminato rispetto al lavoratore a tempo pieno per quanto riguarda il trattamento economico e normativo', ha diritto alla stessa retribuzione oraria del lavoratore a tempo pieno, anche se la retribuzione, l'importo dei trattamenti economici per malattia, infortunio e maternità vengono calcolati in maniera proporzionale al numero di ore lavorate, salvo che i contratti collettivi non stabiliscano che il calcolo avvenga in maniera più che proporzionale.

Ha inoltre diritto allo stesso trattamento normativo dei lavoratori assunti a tempo pieno sotto tutti gli aspetti quali la durata del periodo di ferie annuali, la durata del congedo di maternità e del congedo parentale, il trattamento della malattia e infortunio ecc. Tuttavia, come ha ulteriormente spiegato l'Inps in una circolare, nel caso specifico della stipulazione di un contratto di lavoro 'a tempo parziale verticale', esso dipende dalla libera volontà del lavoratore e pertanto non sussistono i presupposti per considerare lo stato di inattività come stato di disoccupazione involontaria e dunque indennizzabile. Tale criterio, già seguito dall'ente che lo aveva indicato nella circolare n. 198 del 13 luglio 1995, era stato ribadito nel marzo del 2005 anche a seguito di sentenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite (la n. 1732 del 2003).

Ora la Corte Costituzionale ha definitivamente dichiarato 'non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 45, terzo comma, del regio decreto legge 4 ottobre 1935, n. 1827, convertito, con modificazioni, nella legge 6 aprile 1936, n. 1155', secondo cui 'l'assicurazione per la disoccupazione involontaria ha per scopo l'assegnazione agli assicurati di indennità nei casi di disoccupazione involontaria per mancanza di lavoro', perché non in contrasto con gli artt. 3 e 38, comma 2°, della Costituzione italiana, ribadendo pertanto l'esclusione dall'indennità di disoccupazione per i periodi non lavorati nel rapporto di lavoro a tempo parziale verticale.


Analista finanziario, Amministratore di 6 In Rete Consulting
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