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Trading Systems e Opzioni

di La redazione di Soldionline 22 mar 2006 ore 16:34
Domanda

Sono un trader abbastanza esperto ma non avevo mai trattato le opzioni prima del suo corso, quindi avevo una lacuna molto grave.
Sono molto critico rispetto ai trading system che ho usato spesso ma con scarsi risultati.
Credo che come tutti gli ausili a disposizione nell'immensa attività finanziaria siano soltanto degli orpelli in grado più o meno di aiutare il trader nelle sue decisioni.
Tale decisioni sono per me più il frutto di buon senso, studio dei grafici intesa come profonda conoscenza del mercato e soprattutto tanta capacità di sostenere l'altissima pressione psicologica.
Tale tesi mi viene quasi sempre confermata leggendo le gesta dei grandi trader o di gente (poca) che ha avuto successo con la finanza.
Sono giunto pertanto alla conclusione che per me più che di trading system è meglio parlare di strategie operative che coniugano lo studio dei grafici, la gestione della posizione ed il money management.
Tornando alle opzioni ho studiato molto attentamente il suo corso ed altri testi in maniera scientifica deducendo quanto segue:
Per me che,come molta gente, ha pochi minuti da dedicare "industrializzarsi" con software e test è difficile e proporzionalmente poco vantaggioso relativamente ai teorici maggiori profitti attesi.
Ho voluto quindi (stimolato dal suo corso) operare sulle opzioni.
Mi servo della piattaforma derivati on line di XXXXXX.
La prima considerazione è stata che come sempre dalla teoria alla pratica c'è di mezzo il mare.
Infatti XXXXXX non prevede stop loss sui derivati (e questo sarebbe normale) ma non prevede neanche il prezzo limite a scadenza, con il risultato che non si riesce quasi mai a contrattare il prezzo desiderato ma solo quello che si trova nel book (molto svantaggioso).
Implementare poi strategie complesse (spread,condor, etc.) è quasi impossibile se non si vuole(o non si può) stare tutto il giorno davanti al monitor e con l'ansia di aspettare l'evolversi delle posizioni.
Fatta questa esperienza ho calibrato per me questa Strategia Operativa che riesce con equilibrio a coniugare semplicità con profittabilità.

La mia strategia è molto semplice e si può fare quando si vuole durante il mercato aperto e non necessariamente tutti i giorni.
Scelgo azioni con prospettive molto long (tale scelta è aiutata da newsletter e soprattutto esperienza) (anche l'indice si può trattare ma i margini sono troppo alti ed il vantaggio è minore)
di tale azione faccio uno studio grafico in cui individuo il minimo (supporto maggiore) di periodo (circa tre mesi) e la massima escursione (minimo-massimo e viceversa).
Tale minimo di periodo diventa lo strike a cui vendere l'opzione (Sell Put).
Infatti se tutti sanno che è più vantaggioso vendere le opzioni per incassare valore temporale perché non farlo sistematicamente per acquisire un vantaggio statistico?
Il prezzo di vendita a cui mi limito è il primo lettera del book, si guadagna meno è vero ma si ha la quasi certezza di concludere la vendita senza ripeterla i giorni successivi (molto snervante senza scadenza).
La scadenza dell'opzione è la prima disponibile, infatti il time decay è maggiore e ed anche il vantaggio acquisito, i fondi a scadenza si devono soltanto reinvestire.
Naturalmente lascio l'opzione a scadenza, ciò mi consente di non fare ulteriori operazioni e di ricevere l'importo in automatico.
Per concludere il loop (come mi ha insegnato lei) prima della vendita della Put acquisto una Put con strike inferiore; così si dimezzano i margini richiesti e si ottiene una sorta di stop loss dal livello dello strike acquisito (essendo una Put sotto il minimo di periodo il prezzo è veramente
stracciato).
Credo che per me questa è la strategia migliore (intesa come miglior equilibrio attività/profitto ottenibile) mi consente con due semplici operazioni di ottenere un ragguardevole "vantaggio" e non preoccuparmene più.
La prego vivamente di rispondermi per farmi sapere se faccio una baggianata o se posso continuare.
La ringrazio per il suo splendido corso ed ammiro la sua professionalità che spero di acquisire anch'io con studio ed esperienza.
Matteo

Risposta

Signor Matteo buongiorno e grazie per il suo intervento che offre molti spunti di approfondimento.

1) Trading Systems

Su questo argomento ci soffermeremo più o meno tra marzo e aprile. Farò quattro o cinque articoli molto generali accennando appena i tecnicismi perché un'analisi completa, se tutto procede secondo i programmi con Soldionline, verrà in autunno.
Quello che mi interessa mettere a fuoco tra qualche settimana (al termine delle Strategie) sarà appunto la credibilità statistica e l'approccio psicologico alle tecniche automatiche di investimento.
Per quanto riguarda il suo punto di vista sui TS, mi spiace di non essere d'accordo con lei.
E questi sono i motivi:
- Se il programma automatico è stato creato ad hoc, è stabile nel tempo e non è 'taroccato' non vedo perché non dovrebbe essere utilizzato.
- Gli automatismi servono anche e specialmente per eliminare qualsiasi stress. La decisione è 'demandata' alla macchina solo in senso lato. Se ci pensa bene, infatti, la macchina non fa altro che riproporre (con la freddezza del processore) ciò che LEI ha progettato nel tempo, con tutta la calma e la serenità del caso. In altre parole, se il Sistema le dice 'Sell' in quell'ordine c'è la sintesi di tutto il suo lavoro, della sua esperienza, dell'intera sua conoscenza. Quel 'Sell' dunque non viene dalla macchina ma da lei stesso. Perché non crederci dunque ?
Lei mi dice anche di utilizzare altri mix di analisi e questo va benissimo a patto di non entrare in contraddizione.
Lei sa che quando le indicazioni sono tutte nella stessa direzione allora l'una rafforza l'altra ma il problema si pone quando esse cozzano (e questo succede molto spesso) con il risultato di diventare 'discrezionali'. La discrezionalità, secondo il mio punto di vista, è assolutamente deleteria e porta alla solita conclusione: 'accidenti a me e a quel maledetto giorno che ho comperato' (o conclusioni molto simili).
Il mio punto di vista è diverso dal suo.
Tanto per farle un esempio: i segnali che utilizzo nel mio TS sono talmente 'millimetrici' da fare scattare un ordine se la soglia del giorno oltrepassa (o non oltrepassa) un valore esatto e inderogabile alle 17 e 20 minuti precisi.
Questo secondo il mio punto di vista è l'unico modo per vivere sereni.
Ma per far questo bisogna saper obbedire ciecamente, ma, prima ancora, occorre avere una fiducia totale nelle capacità del progettista e, specialmente, serve una grande dose di umiltà e di self control.
Bisogna saper dire 'pazienza' quando il programma ha sbagliato il segnale ma questo 'pazienza' si riesce a dirlo serenamente e veramente solo dopo prove su prove, collaudi su collaudi, in tutte le fasi di Borsa (in trend, in laterale, in Orso o in Toro). A questo risultato si arriva solo col tempo, l'esercizio e l'ostinazione. Diversamente non ci si arriva mai a capo.
Porti ancora un po' di pazienza: vedremo presto questi argomenti nel dettaglio.

2) Operatività in Derivati.

Approfitto della sua lettera per mettere in guardia tutti i lettori con il consueto avvertimento: il Corso non è stato progettato per 'lanciarsi a capofitto nelle Opzioni' ma, molto più semplicemente, per farle conoscere.
La mia attività didattica non è, non è mai stata, non deve e non vuole essere in alcun modo una sollecitazione all'uso dei Derivati.
Attenzione dunque: il fatto di acquisire delle conoscenze non significa lanciarsi a capofitto.
Chi vuole farlo lo farà di propria iniziativa se e quando avrà completamente e perfettamente interiorizzato i concetti.

Lei Matteo mi dice di aver constatato che la Banca XXXXX non accetta Stop Loss sulle Opzioni e che non si riesce a contrattare quasi mai il prezzo.
Questo non è un limite della sua Banca, semmai è un limite delle Opzioni e le dico il perché: le Opzioni sono talmente 'ballerine' che se lei mettesse uno Stop 'glielo mangerebbero' almeno dieci volte al giorno con la conclusione di farle perdere tutte le operazioni.
Sulle scadenze più liquide di solito il prezzo si riesce a contrattare mettendosi 'a metà tra denaro e lettera': basta solo lavorarle un po'.
In merito alle Strategie complesse (Condor) lei oramai sa che può attuarle in modo 'contestuale' o in 'stretching sling'.
Se lei ha 'battezzato' una certa direzione (oppure la stabilità) non ci deve essere posto né per l'ansia né per lo stress: voglio dire che se il Trading System dà indicazione di Rialzo e lei ha pensato al Condor, vuol dire che comprerà subito allo strike basso, aspetterà qualche giorno e chiuderà il Condor con le tre rimanenti operazioni. Con tutta la calma del mondo. Non le pare?

3) La sua strategia.

Anche qui, io non mi trovo d'accordo con lei sul maggior vantaggio di essere venditori anziché compratori di Opzioni.
E' facile fare confusione col fatto che il Mercato (come abbiamo anche scritto) nel 70% dei casi è laterale e quindi trarre la conclusione che il 70% dei casi è favorevole.
Ne parleremo più a fondo durante il Corso, la soluzione non deriva da quel 70% ma dall'ampiezza del trend preso a campione.
In altre parole (senza con questo voler essere esaustivo in queste brevi note) occorre stabilire un campionamento statistico fatto 'su misura' e, su quel campione, entrare sempre compratori. Vedrà: più avanti dimostrerò, dati e software alla mano, che il vero vincitore è il compratore. Per ora la prego solo di portare un po' di pazienza.
La sua strategia funziona perfettamente se lei (cosa di cui sono certo) è un ottimo analista di grafici, di money management e, specialmente, se ha molta esperienza.
Le ripeto (ma questo è assolutamente un mio punto di vista) io credo molto di più ai segnali meccanici: ma il mio parere non significa nulla e me lo potranno contestare in molti. E' solo un fatto di 'fede' ... si immagini poi cosa può succedere se uno è 'integralista' come lo sono io.
L'unico appunto viene dalla 'sell put': va benissimo ma stia attendo perché quando i mercati crollano, l'indice può anche scendere di 4 o 5 strike alla volta ... l' 11 settembre ce lo ha insegnato bene.
Ma, come ho letto, lei si protegge sempre con uno strike più sotto e quindi può stare tranquillo.

La ringrazio ancora per il suo intervento e per i graditi complimenti.


Francesco Caranti



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