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Un salto nell’ignoto

Anticipiamo alcuni dei temi della riunione della Federal Reserve: in particolare, la riduzione delle dimensioni dell’attivo in titoli

di Valter Buffo 19 set 2017 ore 08:57

Commento giornaliero di www.recce-d.com

 

The Federal Reserve is set to take a leap into the unknown next week by beginning to sell some of the roughly $3.7 trillion of bonds and mortgage securities it amassed during the financial crisis.

Si apriva così durante il fine settimana un articolo del Wall Street Journal: I mezzi di comunicazione italiani hanno del tutto ignorato questo tema, sulla base dell’affermazione (errata) che si tratta di “un problema americano”. Al contrario, si tratta di un problema che investe tutti e soprattutto noi italiani: sia perché gli effetti delle scelte americane sono stati molto forti anche in Europa; sia perché la BCE dovrà procedere poi nella medesima direzione. Meglio, quindi, darci uno sguardo in profondità. I dati sono questi: dopo la Grande Crisi Finanziaria, l’attivo della Fed è cresciuto da 800 miliardi a 4500 miliardi di dollari USA, ed è ovviamente cresciuto anche per rapporto al Prodotto Nazionale USA; questa crescita dello strumenti “QE” ha progressivamente privato di efficacia ogni altro strumento di politica monetaria, a cui la Fed può fare ricorso, e prima di tutti ai tassi ufficiali di interesse, come dimostrato proprio nel 2017 dalla sostanziale non reazione dei mercati finanziari ai tre rialzi dei tassi ufficiali dopo il dicembre 2016. Oggi la Fed intende sfruttare il momento positivo di alcune variabili macroeconomiche, a cominciare dalla disoccupazione, per ritornare ad una politica monetaria meno anomala, meno “non convenzionale: Yellen vorrebbe “normalizzare” la politica monetaria, dopo 8 anni di .. stranezze, e prima di lasciare (probabilmente) la sua poltrona di Chairman alla persona che Trump deciderà di incaricare.

The Fed has put off the a key decision on how small the massive $4.5 trillion balance sheet should eventually be. This impacts the mechanics of how the Fed will conduct monetary policy in the future. A small balance sheet would allow the Fed to return to the policy practice in place since the 1980s to target the Fed funds rate. The central bank would make small adjustments in reserves to fine-tune the federal funds rate. A larger funds rate means the Fed has to use a reverse-repo rate to set a floor for policy. A reverse repo is when the Fed accepts cash from counterparties such as banks and money-market funds on an overnight basis in return for a security. The Fed effectively uses the transactions to set a floor for rates.

 

CONCLUSIONE   Recce’d  oggi anticipa alcuni dei temi della riunione della Federal Reserve: in particolare, la riduzione delle dimensioni dell’attivo in titoli

 

fed-plan

Fonte: MW

 

debt-limit-in-focus

Fonte: BBG

 

Nel daily dedicato ai Clienti, The Morning Brief, di oggi 19 settembre 2017, abbiamo trattato i seguenti temi:

  1.     Lo stranissimo, assurdo rialzo di Borsa della settimana scorsa non si è ripetuto ieri: tutto fermo a 2500 di S&P 500. E adesso che succederà?
  2.     La Federal Reserve si riunisce oggi e domani: dovrà discutere (anche) di tassi di cambio e di inflazione
  3.     Il dato per l’inflazione di Eurozona resta allo 1,5%: più vicino al 2% che a zero
  4.     SEZIONE L'OPERATIVITA'    questa settimana sul piano operativo ci occupiamo del settore banche: il nostro SHORT dovrebbe forse aumentare proprio in questo momento?
  5.     SEZIONE L'ANALISI    questa settimana il tema del nostro approfondimento è illustrare ai Clienti le numerose ragioni per le quali la attuale situazione di mercato NON E’ SOSTENIBILE A LUNGO

 

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