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Petrolio: OPEC, la strada verso l'accordo è ancora lunga

Dove andrà il prezzo del petrolio? Riuscirà a tornare sopra i 50 dollari al barile? Il tema interessa non soltanto chi vuole investire (long o short) sulla commodities...

di Redazione Soldionline 23 ago 2017 ore 11:24

Dove andrà il prezzo del petrolio? Riuscirà a tornare sopra i 50 dollari al barile? Il tema interessa non soltanto chi vuole investire (long o short) sulla commodities ma ha impatto anche su altre asset class, come quella delle azioni delle società petrolifere, delle aziende ingegneristiche o dei grandi gruppi con attività energivore o con produzioni che impiegano materie prime derivate dal petrolio. Senza contare i risvolti più macro, relativi alle economie dei paesi produttori e consumatori.

In un recente commento sul mercato del petrolio, Pierre Melki (Equity Analyst Global Equity Research, Energy & Utilities di Union Bancaire Privèe - UBP) ha scritto che la strada verso il successo dell'accordo tra i paesi dell'OPEC è ancora lunga. L'esperto ritiene che il petrolio non sfonderà il muro dei 50 dollari.

Ecco il commento dell'analista:

 

barili-petrolioDa inizio anno a oggi, l’indice MSCI Energy ha sottoperformato l’MSCI World di oltre il 23%.

 

Nonostante le revisioni al rialzo sulla domanda da parte dell’Energy Information Administration (EIA), il barile non è riuscito a rompere la soglia di prezzo di 50 dollari a causa di segnali contrastanti a livello globale riguardo offerta e domanda.

 

Da un lato, il forte calo delle scorte di greggio negli Stati Uniti, la diminuzione dell’ammontare di impianti di trivellazione da 768 a 765 e l'aumento della domanda di petrolio in Medio Oriente e in Cina hanno sostenuto i prezzi del petrolio. Dall’altro, una crescita costante della produzione petrolifera statunitense che ha raggiunto i massimi da due anni, toccando quota 9,5 milioni di barili al giorno, e un calo della fiducia degli investitori rispetto alla conformità dei Paesi membri all’accordo OPEC hanno continuato a esercitare una pressione al ribasso sul barile.

 

È interessante notare poi che lo spread tra WTI e Brent, che il 18 agosto ha raggiunto i 4,21 dollari, non era stato così ampio da due anni. A causa dell’offerta eccessiva negli Stati Uniti la curva dei future del WTI si sta trasformando sempre di più in un Contango poiché i compratori sono disposti a pagare di più per una consegna futura, al fine di evitare costi di stoccaggio e di assicurazione. Per quanto riguarda il Brent, invece, gli acquirenti preferiscono una consegna più immediata, segnalando una carenza e trasformando la curva future in un backwardation per la prima volta in 3 anni.

 

Quando l'OPEC e la Russia hanno deciso la loro strategia nel novembre del 2016, si aspettavano che questa avrebbe avuto successo entro 6 mesi; ora invece sembra che ci vorranno anni. Oltre a una questione politica, troppi eventi dovrebbero allinearsi affinché la strategia OPEC possa avere successo e portare a una riduzione dell'eccesso di offerta nel breve periodo: scorte di greggio e produzione di scisto più contenute negli Stati Uniti, una maggiore conformità dei membri dell'OPEC all’accordo, una produzione ridotta da parte di Nigeria e Libia (non incluse nell'accordo) e un aumento o una stabilizzazione della domanda. Il venir meno di uno qualsiasi di questi fattori, ritarderà l'obiettivo del cartello di spingere le scorte di greggio globali al di sotto della media di cinque anni.

 

L'OPEC si riunirà nuovamente il 30 novembre a Vienna per discutere se estendere o porre fine all'accordo sul taglio della produzione di petrolio. A meno che le tensioni politiche in Libia e nel Venezuela non continuino ad intensificarsi e a ostacolare l'approvvigionamento di petrolio grezzo, crediamo che la strada verso il successo sia ancora lunga e che prima di riuscire a vedere un calo della produzione di scisto negli Stati Uniti, i prezzi non sfonderanno in maniera significativa il muro al di sopra dei 50 dollari.

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.
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