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Perché Jamie Dimon (JP Morgan) si arrabbia?

Ha fatto parlare molto, sui mercati e poi anche nel fine settimana tra gli operatori, lo sfogo di Jamie Dimon, “eterno” Capo di JP Morgan, venerdì scorso dopo che la sua Banca ha pubblicato la trimestrale

di Valter Buffo 17 lug 2017 ore 08:59

Commento giornaliero di www.recce-d.com

 

Ha fatto parlare molto, sui mercati e poi anche nel fine settimana tra gli operatori, lo sfogo di Jamie Dimon, “eterno” Capo di JP Morgan, venerdì scorso dopo che la sua Banca ha pubblicato la trimestrale. A noi di Recce’d non è sfuggito, ed abbiamo colto leggendo le parole di Jamie Dimon alcuni segnali di nervosismo e di impazienza che a nostro giudizio potrebbero essere di una certa utilità per tutti gli investitori. Questa è la ragione per cui oggi ve ne parliamo, riportando in lingua originale le parole di questo importante personaggio:

“It’s almost an embarrassment being an American traveling around the world,” Dimon, 61, said on a conference call with analysts. He doesn’t like listening to the “stupid shit” Americans have to deal with, expressing frustration over the nation’s inability to invest in infrastructure and overhaul the tax code. “There would be much stronger growth if there were more intelligent decisions and less gridlock.” Dimon heaped his ire on the U.S. media during an earlier call with reporters to discuss JPMorgan’s second-quarter results. Reporters should focus on the major issues the nation faces rather than the vagaries of the firm’s trading businesses, he said.

Questo primo punto a noi sembra di grande interesse: Dimon dice agli analisti della medesima industria di cui JP Morgan fa parte che “dovrebbero occuparsi dei grandi temi che interessano la nazione, piuttosto che dei dati sul business di trading della sua banca. Insolito, no? Ma Dimon è andato anche oltre molto oltre, indicando una vera e propria lista di obbiettivi, non per la sua banca, bensì per la politica.

“The United States of America has to start to focus on policy which is good for all Americans, and that is infrastructure, regulation, taxation, education,” Dimon said. “Why you guys don’t write about it every day is completely beyond me. And, like, who cares about fixed-income trading in the last two weeks of June? I mean, seriously.” Dimon, his voice rising, reeled off statistics to highlight the nation’s failures: Half of the kids in “inner-city schools” don’t graduate; the opioid epidemic claims 35,000 lives a year; and the U.S. hasn’t built a major airport in 20 years, he said. Dimon had just returned from visiting Israel, Ireland and France, where governments “deeply recognize” the importance of a competitive corporate tax scheme, he said.

Si tratta chiaramente di uno sfogo: lo dimostra la grandissima confusione tra temi come l’educazione e la droga e altri temi come i tagli alle tasse. E già questo sfogo è notevole, insolito, difficile da spiegare. Ma fermarsi qui sarebbe sbagliato: se parla un personaggio che fa parte del circolo più ristretto dei Consiglieri del Presidente, allora è necessario drizzare non una, bensì due orecchie. Il problema, ovviamente, non può restare ristretto all’ambito della Finanza, diventa immediatamente politico. Siamo forse di fronte alla prima, sostanziale manifestazione di una “diminuzione dell’ottimismo” anche all’interno del gruppo dei fedelissimi di Trump?

 

CONCLUSIONE   Recce’d oggi vi domanda: che fine ha fatto l’ottimismo Trumpiano, a distanza di otto mesi dalla Elezione Presidenziale?

 

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Fonte: ZH

 

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Fonte: BBG

 

Nel daily dedicato ai Clienti, The Morning Brief, di oggi 17 luglio 2017, abbiamo trattato i seguenti temi:

  1.     Oggi si ape la settimana delle riunioni di BCE e BoJ, ma oggi parleranno tutti ancora della Fed
  2.     I dati di venerdì scorso ci obbligano a concludere che l’economia, negli Stati Uniti, non sta andando da nessuna parte
  3.     Prosegue la stagione delle trimestrali USA: altre grandi banche nei primi giorni della settimana, ma occhio soprattutto a Microsoft che per lo scorso trimestre è stato l’autentico punto di svolta
  4.     SEZIONE L'OPERATIVITA'    questa settimana sul piano operativo ci occupiamo dei settori di Borsa durante la stagione dei risultati trimestrali
  5.     SEZIONE L'ANALISI    questa settimana il tema del nostro approfondimento è il momento delicatissimo del mercato obbligazionario, dove il Bund a 10 anni è tornato a rendere più dello 0,60%.

 

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