NAVIGA IL SITO
Home » Analisi di Scenario » Il rally azionario dovrebbe perdere slancio

Il rally azionario dovrebbe perdere slancio

"È il momento di ridurre l’esposizione agli asset rischiosi". Così la pensano gli esperti di Pictet Asset Management Strategy Unit, dopo il rialzo registrato dall'azionariato

di Redazione Soldionline 17 lug 2017 ore 10:23

"È il momento di ridurre l’esposizione agli asset rischiosi". Così la pensano gli esperti di Pictet Asset Management Strategy Unit, dopo il rialzo registrato dall'azionariato globale nella prima metà del 2017.
Secondo gli esperti "vi sono evidenti segnali di una probabile battuta d’arresto delle azioni nelle prossime settimane", a cominciare dal rallentamento dell'economia globale e dallo stop della crescita degli utili aziendali. Senza trascurare la prospettiva di politiche monetarie più restrittive delle banche centrali.
Sulla base di queste ipotesi nell'analisi seguente Pictet Asset Management Strategy Unit fornisce un aggiornamento della propria strategia di investimento.

 

Da inizio anno gli asset rischiosi hanno permesso agli investitori di incamerare guadagni discreti. Il rally praticamente ininterrotto dell’azionario globale nel 2017 ha portato a un rialzo del 10% dell’indice MSCI World in dollari. Tuttavia, tale trend sembra ora volgere al termine. Ovunque si guardi, vi sono evidenti segnali di una probabile battuta d’arresto delle azioni nelle prossime settimane.

Da un lato, si nota un lieve rallentamento dell’economia globale. Gli indicatori anticipatori di USA, Cina e Giappone sono scesi rispetto ai recenti massimi. Anche la crescita degli utili aziendali sembra essersi arrestata dopo la rapida espansione del primo semestre 2017.

world_2Anche i segnali provenienti dalle banche centrali ci inducono a una maggiore cautela. Nelle ultime settimane la Federal Reserve, la Banca Centrale Europea e la Bank of England hanno cercato a modo loro di preparare gli investitori a una futura riduzione degli stimoli monetari; un cambio di atteggiamento che potrebbe quantomeno causare una contrazione dei multipli azionari.

Dall’altro, sui mercati domina un eccessivo ottimismo. Le valutazioni azionarie sono incredibilmente elevate e la volatilità è estremamente contenuta in un contesto caratterizzato da un’accelerazione economica prossima al picco.

Ci sono comunque alcuni fattori positivi. L’economia globale può ancora far segnare una crescita superiore alla media nel 2017, nell'Eurozona è tuttora in atto una robusta ripresa e nei prossimi mesi le autorità monetarie cinesi potrebbero porre un freno all'inasprimento. Inoltre, a nostro parere è probabile un incremento dei finanziamenti da parte delle banche  USA.

Alla luce di quanto detto, siamo passati dal sovrappeso alla neutralità sulle azioni e deteniamo ora una sovraesposizione alla liquidità. Continuiamo a sottopesare i bond poiché i rendimenti modesti suggeriscono che la Fed potrebbe decidere di non operare nuovi rialzi dei tassi quest’anno; uno scenario che attualmente ci sembra difficile da giustificare.


La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
da

SoldieLavoro

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

DIS COLL: l'indennità di disoccupazione per i co.co.co.

La DIS COLL è l'indenità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati. E' stata introdotta nel 2015 e più volte prorogata fino a diventare strutturale nel 2017 Continua »

da

ABCRisparmio

Carta Postepay: cos'è e come funziona

Carta Postepay: cos'è e come funziona

La prepagata di Poste Italiane permette di fare tante cose, anche su internet. E in ottima sicurezza. Cos'è e come funziona la carta Postepay. Continua »