Piazza Affari (e MPS) chiudono in rialzo

CNH Industrial in forte progresso, dopo la diffusione dei risultati del terzo trimestre 2017. Riflettori sempre puntati su Il Sole24Ore: male i diritti

Data News 31/10/2017

di Edoardo Fagnani

Piazza Affari e le borse europee hanno terminato l’ultima seduta del mese di ottobre con progressi frazionali; la borsa di Francoforte è rimasta chiusa per festività. Tra i bancari spicca il rialzo registrato dal Monte dei Paschi di Siena, in una seduta molto volatile. In forte progresso CNH Industrial, dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Il Sole24Ore anche oggi tra i protagonisti.

Il FTSEMib ha terminato la seduta con un minimo rialzo dello 0,18% a 22.794 punti (minimo di 22.709 punti, massimo di 22.826 punti) e ha chiuso il mese di ottobre con un progresso dello 0,43%. Il FTSE Italia All Share ha guadagnato lo 0,23%. Sopra la parità anche il FTSE Italia Mid Cap (+0,57%) e il FTSE Italia Star (+0,35%). Nella seduta odierna il controvalore degli scambi è sceso a 2,34 miliardi di euro, rispetto ai 2,59 miliardi di ieri; oggi sono passate di mano 593.544.318 azioni (554.327.488 nella seduta di ieri). Su 379 titoli trattati, 244 hanno terminato la giornata con un rialzo, mentre le performance negative sono state 112; invariate le rimanenti 23 azioni.

L’euro è risalito a 1,165 dollari alla vigilia della riunione della FED.

 

CONSULTA le quotazioni dei titoli del SOLMib40

 

CNH Industrial è balzata del 5,48% a 10,97 euro. La società ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con ricavi pari a 19,26 miliardi di dollari, in aumento del 7,7% rispetto ai 17,87 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. Il periodo si è chiuso con un utile pari a 353 milioni di dollari, in miglioramento rispetto alla perdita di 345 milioni di dollari dello stesso periodo del 2016. Sulla base di questi risultati il management ha aumentato gli obiettivi per l’intero 2017 in termini di ricavi e di risultato per azione, e ha rivisto leggermente al rialzo l’obiettivo di indebitamento netto industriale. Ora i ricavi delle attività industriali sono previsti tra 25 e 25,5 miliardi di dollari, il risultato diluito per azione adjusted tra i 44 e i 46 centesimi di dollaro e l'indebitamento netto industriale a fine 2017 tra gli 1,5 e gli 1,7 miliardi di dollari.

 

Spunti importanti tra i bancari.

Rally finale per il Monte dei Paschi di Siena. Il titolo dell’istituto senese ha terminato la giornata con un rialzo dell’1,03% a 4,72 euro, dopo aver toccato un minimo a 4,556 euro. La banca toscana ha comunicato che è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativo all’acquisto da parte del Tesoro delle azioni di Monte dei Paschi di Siena oggetto dell’offerta pubblica volontaria parziale di scambio e transazione, rivolta ai titolari delle azioni ordinarie della banca con codice ISIN IT0005276776, rivenienti dalla conversione del prestito obbligazionario subordinato "€2.160.558.000 Tasso variabile Subordinato Upper Tier II 2008 - 2018".

Bene anche UBI Banca che ha guadagnato lo 0,8% a 4,032 euro. Dalle comunicazioni giornaliere diffuse dalla Consob si apprende che il 30 ottobre Marshall Wace ha aumentato dal 2,51% al 2,61% la posizione corta sull’istituto. Al contrario, Viking Global Investors ha ridotto dallo 0,5% allo 0,41% lo "short" sulla banca.

Chiusura negativa, invece, per Unicredit; il titolo dell’istituto guidato da Jean Pierre Mustier è sceso dell’1,68% a 16,43 euro.

 

Rialzi frazionali per Terna (+0,39% a 5,18 euro) e per Snam (+0,18% a 4,386 euro). Ieri l’agenzia S&P ha migliorato il rating a lungo termine delle due aziende, portandolo da "BBB" a "BBB+", a seguito del recente upgrade di un livello del rating assegnato alla Repubblica Italiana. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri sono "stabili".

 

Il Sole24Ore sempre protagonista a Piazza Affari. Le azioni hanno perso l’1,28% a 1,769 euro, mentre i diritti relativi all’aumento di capitale hanno lasciato sul terreno il 15,8% a 1,5 euro, dopo essere rimasti sospesi per gran parte della giornata per eccesso di ribasso.

 

Performance positive per le società immobiliari, dopo che la legge di bilancio ha confermato l’inclusione delle aziende del settore nei PIR. In particolare Aedes SIIQ ha terminato la giornata con un progresso del 7,32% a 0,456 euro.


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