FTSEMib, correzione al termine?

Siamo sul minimo o non mi fido per definizione. Primo perché mi chiamo Tomasini e come San Tommaso se non tocco non credo, in secundis perché in Borsa le cose sono sempre diversamente da quello che appaiono

Data News 10/11/2017

di Emilio Tomasini

A cura di Emilio Tomasini L’Indipendente di Borsa

 

Siamo sul minimo o non mi fido per definizione. Primo perché mi chiamo Tomasini e come San Tommaso se non tocco non credo, in secundis perché in Borsa le cose sono sempre diversamente da quello che  appaiono. Qui stanno sbattendo giù titoli buoni senza nessun senso. Non valgono le notizie che tutti noi pennivendoli finanziari cerchiamo di dare, le tasse di Trump e l’aumento di capitale di Astaldi. Panacette. Sembra quasi che semplicemente qualcuno in prossimità dei massimi di periodo abbia pensato bene di portare a casa la fresca. Tutto qui. Quindi per il momento il trend al rialzo è intatto. E lo è soprattutto per ragioni tecniche che riportiamo qui sotto. I vecchi lettori riconosceranno il nostro vecchio modo di leggere il mercato, che è sempre quello da 20 anni, è replicabile ed è sotto la luce del sole. Ragioniamo insieme.
 
Eravamo vicini ad una resistenza importante, il mercato ha avuto paura ed è sceso. La discesa non è stata da poco perché ha portato via il massimo precedente (punto A sul grafico). Ma questo è un indizio del ribasso, non la prova. Dobbiamo trovare 3 indizi. Il secondo indizio sarebbe quello di portare via il fascio di trendline che vedete indicato nel grafico variamente tracciate (solo punti di minimi, chiusure, ultimi due minimi, 3 minimi etc. etc.). Il terzo indizio sarebbe quello di travolgere il minimo di cui al punto B del grafico e a quel punto dovremmo ancora scendere perché abbiamo la proiezione della trendline (segmento AC) che verrebbe proiettato dal punto di rottura fino all’obiettivo indicato con la lettera D. In quel frangente francamente saremmo già sotto di un tot dai massimi e sarebbe primavera e quindi saremmo alle porte del generale estate. Game over e ciao rialzo.

 

 
Scrivo questo perché deve essere chiara una cosa: per alcuni lettori io sono eccessivamente ottimista, ma non mi preoccupo perché io stesso penso che ci siano altri autori che sono eccessivamente pessimisti. Però io sempre e comunque ho il worst case scenario disegnato, non lo scrivo, ma ce l’ho, perché io parto dal presupposto che non so dove la borsa andrà e debbo essere pronto a prendere qualsiasi decisione in qualsiasi momento.
 
Il mio feeling è che tra oggi e lunedì siamo sul punto di minimo di un semplice swing di ritracciamento e che il sole la prossima settimana tornerà a brillare nel cielo. E’ solo un feeling ma siccome mi piace l’adrenalina son pronto ad espormi pubblicamente. Questo è l’aspetto eccitante di questo mestiere (ma non vi preoccupare, ma pronto anche l’altro scenario come vi ho appena dimostrato).

 

Per altre raccomandazioni di borsa: L’Indipendente di Borsa

La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.

Articoli correlati
Outbrain
Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
Leggi articolo sul sito

© Copyright 2017 Arnoldo Mondadori Editore Spa - riproduzione riservata - P.IVA 08386600152
Tutti i servizi sono erogati, agli stessi termini e condizioni, da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. quale società incorporante di Banzai Media S.r.l.