Il future sui bitcoin potrebbe causare una crisi in stile Lehman Brothers

Lo ha dichiarato Thomas Peterffy, in una intervista rilasciata a Fortune. Un eventuale crollo della criptovaluta potrebbe contagiare tutto il sistema proprio attraverso il future XBT

Data News 05/12/2017

di Marco Delugan

Il prossimo 10 dicembre inizieranno le contrattazioni di XTB, il primo contratto future sul bitcoin. Lo ha annunciato lunedì 3 dicembre CBOE Global Markets, la società di Chicago che gestisce il mercato future. Uno strumento che, come tutti i contratti future, permetterà ai trader di esprimere le proprie opinioni sull'andamento futuro della criptovaluta e di "proteggere" i propri investimenti.

Ma potrebbe anche aumentarne l'ansia, come ha dichiarato Thomas Peterffy, Presidente e CEO di Interactive Brokers, durante un'intervista rilasciata a Fortune.

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I timori di Peterffy sono che nel caso in cui il bitcoin dovesse crollare improvvisamente - cosa da molti ritenuta possibile - le clearing house potrebbero trovarsi in serie difficoltà di fronte alle richieste di rimborso da parte dei trader.

E mentre le clearing house più grandi sarebbero in grado di assorbire le rischieste, e quindi gestire il rischio connaturato alla loro operatività, le più piccole potrebbero dover bruciare troppa liquidità, e contaminare in seguito tutto il sistema.
Un po' come è accaduto con Lehman Brothers.

Secondo Peterffy il problema è che "stanno mettendo i bitcoin nello stesso paniere dei titoli del Tesoro degli Stati Uniti, dei future sull'indice azionario e di tutti i prodotti veramente seri".

In questo 2017 oggettivamente straordinario per il bitcoin, mentre molti hanno guadagnato, altri si sono espressi in maniera negativa sulle prospettive della più famosa criptovaluta del mondo.

Al gruppo di chi non ci vede molto di buono si è aggiunto nei giorni scorsi anche il premio Nobel Joseph Stiglitz. Nel corso di una intervista rilasciata a Bloomberg, Stiglitz ha dichiarato che il bitcoin ha successo soprattutto perché permette di evitare i controlli sui movimenti di capitale, per la mancanza di supervisione, dovrebbe essere messo fuorilegge e non ha alcuna funzione sociale. E che "dovremmo tornare a quello che avevamo prima."


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