Ecco i nuovi target price di Goldman Sachs sui bancari

La banca d’affari ha alzato il prezzo obiettivo su Unicredit, portandolo da 21,7 euro a 22,5 euro. Migliorate anche le valutazioni su IntesaSanpaolo e su UBI Banca

Data News 23/08/2017

di Edoardo Fagnani

Gli analisti di Goldman Sachs hanno rivisto la valutazione sulle principali banche italiane, dopo la diffusione dei risultati del secondo trimestre del 2017.

 

Nel dettaglio, la banca d’affari ha alzato il prezzo obiettivo su Unicredit, portandolo da 21,7 euro a 22,5 euro, in seguito al miglioramento della stima sull’utile per azione per l’esercizio in corso. Ora Goldman Sachs prevede che l’istituto possa chiudere il 2017 con un risultato finale di 1,4 euro per azione, in aumento dell’1% rispetto alla precedente stima. Il nuovo target price è superiore del 25% rispetto all’attuale quotazione di Unicredit a Piazza Affari.

Gli esperti hanno confermato l’istituto nella propria lista dei titoli da acquistare con convinzione.

 

Goldman Sachs ha incrementato da 3,1 euro a 3,2 euro il prezzo obiettivo su IntesaSanpaolo, in seguito al miglioramento delle stime sull’utile per azione per il triennio 2018/2020. Per contro, gli analisti hanno ridotto la stima sul risultato finale per l’esercizio in corso, ora fissata a 0,16 euro per azione. Il nuovo target price è superiore del 10% rispetto all’attuale quotazione di IntesaSanpaolo a Piazza Affari.

Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”.

 

La stessa banca d’affari ha aumentato da 3,24 euro a 3,4 euro il target price su UBI Banca, in seguito alla revisione dei parametri di valutazione dell’istituto. In particolare, gli analisti di Goldman Sachs, utilizzando un modello di valutazione basato sul rapporto tra rendimento del patrimonio netto tangibile e costo del capitale, hanno ridotto il valore del denominatore, portandolo dall’11,5% all’11%. Il nuovo target price è inferiore del 17% rispetto all’attuale quotazione di UBI Banca a Piazza Affari.

Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”, ma hanno limato le stime sull’utile per azione per il biennio 2017/2018. Per l’esercizio in corso, invece, la banca d’affari stima un utile per azione di 0,26 euro.

 

Per lo stesso motivo Goldman Sachs ha incrementato il prezzo obiettivo sul BancoBPM, portandolo da 3,2 euro a 3,7 euro. Gli analisti, infatti, hanno limato dal 12% all’11,5% il costo del capitale. Il nuovo target price è superiore del 12% rispetto all’attuale quotazione del BancoBPM a Piazza Affari.

Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni, nonostante la riduzione delle stime sull’utile per azione per il biennio 2018/2019. Per l’esercizio in corso, invece, la banca d’affari ha migliorato la stima sul risultato finale, portandola a 0,92 euro.

 

Al contrario, la banca d’affari ha tagliato da 5,1 euro a 4,8 euro per azione la valutazione su BPER Banca, in seguito alla riduzione delle indicazioni sull’utile per azione per il biennio 2017/2018. In particolare, Goldman Sachs prevede che l’istituto possa chiudere l’esercizio in corso con un risultato finale di 0,07 euro per azione. Il nuovo target price è di poco inferiore rispetto all’attuale quotazione di BPER Banca a Piazza Affari.

Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale” sull’istituto.


Articoli correlati
Outbrain
Questo sito utilizza cookie, di prima e di terza parte, per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, clicca qui. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie.
Leggi articolo sul sito

© Copyright 2017 Arnoldo Mondadori Editore Spa - riproduzione riservata - P.IVA 08386600152
Tutti i servizi sono erogati, agli stessi termini e condizioni, da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. quale societĂ  incorporante di Banzai Media S.r.l.